L’indice di rotazione del magazzino

L’indice di rotazione del magazzino

Ogni prodotto ha un Indice di Rotazione differente (ovvero il numero di volte che entra dalla porta del nostro negozio in rapporto al numero di volte che viene venduto in un determinato periodo di tempo).

PERCHE’ E’ COSI IMPORTANTE AVERLO SEMPRE A DISPOSIZIONE NELLA VENDITA AL DETTAGLIO?

Una buona e immediata conoscenza dell’indice di rotazione di un determinato prodotto consente:

  • Di evitare rotture di stock
  • Di evitare grossi esuberi di magazzino
  • Di incentivare o rallentare le vendite cambiando il posizionamento a scaffale
  • Di mettere in evidenza il prodotto ed effettuare eventuali promo se gli indicatori danno segni di rallentamento anomali

Anche queste considerazioni che possiamo fare in base agli indici di rotazione dei vari prodotti, ci consentono di tenere, ad esempio, una scorta corretta in funzione della richiesta dei nostri clienti e di riacquistare il prodotto nel momento giusto per evitare che i clienti non lo trovino negli scaffali oppure averlo in esubero nel magazzino per averne ordinata una quantità non congrua magari perché il rappresentante ci ha convinti con una promozione allettante.

LA ROTTURA DI STOCK

Anche se la preoccupazione maggiore per chi opera nella vendita al dettaglio é quella di evitare gli esuberi di magazzino, la rottura di stock di un determinato articolo, può essere una minaccia anche per il commercio tradizionale che tratta grosse quantità di articoli.

Pensiamo per esempio al settore del Pet, molti articoli, lotti di produzione diversi, lotti di scadenza, talvolta fornitori diversi per la stessa tipologia di prodotto.
L’informazione che non può mai mancare per ogni prodotto é l’elaborazione di 2 dati a confronto tra di loro:

  • La vita media a scaffale
  • I tempi medi di consegna dell’ordine

Se é vero che il magazzino troppo carico crea stati d’ansia, é vero anche che trovarsi sprovvisti di un determinato prodotto può portare dei gravi disagi, non solo immediati, per la perdita contingente della vendita e quindi mancato incasso, ma anche per l’insoddisfazione che portiamo al cliente.

E attenzione, questo vale per qualsiasi tipo di prodotto non solo per quelli di punta, cosi come per tutti i clienti e non solo quelli abituali.
Infatti, se nel primo caso possiamo pensare che perdere la vendita di un prodotto che non rappresenta il nostro core business non è poi così dannoso, non è assolutamente vero, perché qualsiasi articolo in vendita è importante, al cliente non interessa il motivo per il quale non trova disponibilità del prodotto, quello che a lui rimane è che non ha trovato il prodotto che noi trattiamo e la prossima volta probabilmente il nostro negozio non rientrerà nei primi della lista.

EVASIONE PARZIALE DELL’ORDINE

Se conosciamo bene la vita del nostro prodotto e facciamo l’ordine al fornitore in tempo utile, dovremmo essere in regola.

In realtà dovremmo, perché non sempre é cosi.

Infatti spesso é il fornitore a non avere tutto il materiale disponibile e quindi procedere con l’evasione parziale.
Ovviamente questo fa parte del lavoro quotidiano non c’è niente di strano.

Ma hai mai pensato di monitorare attentamente l’andamento delle vendite nei tempi di ritardo della consegna, le eventuali rotture di stock ed usare queste informazioni per aumentare il tuo potere contrattuale con il fornitore stesso?

Se per garantirti la disponibilità costante in negozio devi fare quantitativi maggiori di prodotto, puoi per esempio rivedere i tempi di pagamento; se diversamente non vuoi fare ordini più consistenti e mantieni i tempi standard di consegna del tuo fornitore, puoi lavorare su uno sconto supplementare nell’ordine successivo.

Per fare questo é consigliabile avere delle statistiche sullo stralcio d’ordine, ossia automatizzare il sistema in modo da elaborare l’ordine dei prodotti non consegnati, tenendo il riferimento dell’ordine originale.
Sembra una banalità ma ti posso garantire che questi dati rapportati in un determinato periodo diventano uno strumento di trattativa molto importante

ESUBERO DI SCORTE DI MAGAZZINO

Quante volte di trovi a dovere pagare i fornitori, le bollette, i dipendenti e non hai liquidità di cassa. Eppure le vendite non stanno andando male e ti chiedi dove siano andati a finire i tuoi soldi.
Non aspettare che sia il commercialista a dirti il peso finanziario del tuo magazzino, devi sapere con precisione in ogni momento quali sono i prodotti che ti stanno appesantendo, e se anche sei convinto di saperlo, molto spesso confrontando i dati reali con i dati della tua esperienza, ti accorgerai che non tornano.

Individua ogni giorno quali sono i prodotti da “spingere”, non aspettare che si vendano da soli.
I modi per influenzare l’andamento delle vendite sono molti, soprattutto se conosci bene i tuoi clienti, quelli abituali, quelli occasionali e anche i potenziali.

Con delle azioni mirate probabilmente abbassi leggermente una parte di margine nell’immediato, ma guadagni nel breve e medio termine velocizzando i tuoi flussi di cassa in entrata e limitando i costi del denaro se lavori abitualmente con le banche.

E’ importante conoscere l’indice di rotazione?

Michele é l'ideatore del rivoluzionario metodo di lavoro #retailvincente, dedicato ai piccoli e medi commercianti che vogliono fare decollare la loro attività. Da oltre 20 anni consulente e formatore di imprenditori del commercio, ha deciso di creare uno standard procedurale per permettere ad ogni singolo negoziante che voglia creare la sua azienda di successo, di applicare le stesse strategie in uso già da anni dai grandi brand del settore.